Pillole di fisica – il principio di indeterminazione di Heisenberg
In fisica quantistica, il principio di indeterminazione di Heisenberg afferma che non è possibile conoscere con precisione assoluta e simultanea alcune coppie di grandezze fisiche, come la posizione e la quantità di moto di una particella. Più cerchiamo di misurare con esattezza dove si trova, più perdiamo informazioni su come si sta muovendo, e viceversa. Non si tratta di un limite degli strumenti, ma di una caratteristica intrinseca della realtà microscopica: l’atto stesso di osservare influenza ciò che osserviamo. A livello quantistico, la precisione totale è un’illusione.
Estratto di “Scegli!”, una mia poesia
La precisione
di moto e posizione – ahimé –
è un aut-aut:
o questo, o quello. Scegli!
[…]
Il principio di indeterminazione nella vita quotidiana
Questo principio, lontano dalle particelle e dai laboratori, trova un riflesso sorprendentemente vicino alla vita quotidiana. Quando una persona si focalizza in modo ossessivo su un singolo aspetto — un evento, una parola detta male, un errore, una paura — finisce per perdere tutto il resto, rimanendo intrappolata in un percorso mentale simile a un labirinto. L’attenzione estrema su un punto rende sfocato il contorno: il bello, il positivo, ciò che funziona continua a esistere, ma smette di essere visibile. Come nella fisica quantistica, anche nella vita l’osservazione non è neutra: ciò su cui scegliamo di puntare lo sguardo modifica la nostra percezione dell’intero.
Estratto di “Scegli!”, una mia poesia
[…]
Lo sguardo non va
fossilizzato verso una direzione:
apriti all’orizzonte,
analizza, ipotizza,
poi scegli
la via del cuore.