Gli atomi: ciò che compone la materia

Gli atomi sono invisibili

Gli atomi sono particelle invisibili che compongono tutta la materia. Essi non si vedono, non possiamo toccarli, eppure ne siamo circondati. Siamo fatti di atomi, ce ne nutriamo, ce ne liberiamo attraverso le lacrime. La loro invisibilità non li rende assenti: al contrario, li rende fondamentali. Se il mondo macroscopico è il mondo in cui siamo immersi e in cui viviamo, non ci interroghiamo mai sul mondo microscopico e le sue leggi. Esso però rappresenta le radici della nostra quotidianità.

Gli atomi da un punto di vista scientifico

Scientificamente parlando, l’atomo è l’unità di base della materia. Inizialmente si pensava che gli atomi fossero indivisibili: ora sappiamo che sono composti da un nucleo centrale e da particelle che si muovono intorno secondo leggi precise, probabilistiche. Gli atomi non sono solidi come li immaginiamo: sono in gran parte spazio vuoto, attraversato da forze e cariche. La stabilità della materia nasce da equilibri delicatissimi, da relazioni microscopiche che, se alterate, cambiano tutto.

Il mio acrostico

Aspirante ingranaggio 
Tattile e invisibile
O parte di un processo
Meccanico iterativo
O semplice materia.

Gli atomi come relazione

Un atomo isolato dice poco. È nel legame con altri atomi che prende significato: molecole, strutture, corpi. L’esistenza stessa della materia è una questione di relazione, di attrazione e distanza, di condivisione di elettroni. I legami tra gli atomi costituiscono le molecole così come i legami tra le persone costituiscono relazioni e rapporti. Nulla esiste davvero da solo. Anche ciò che appare compatto è il risultato di una cooperazione invisibile

Estratto di “Ad ogni respiro”, una mia poesia

Ad ogni respiro
trombe d’aria entrano ed escono:
ondate di atomi si muovono
passivamente
dentro e fuori.
[…]

Un equilibrio precario

Basta una variazione minima di energia perché l’equilibrio ceda, senza rumore. Allo stesso modo, basta una parola fuori posto per far esplodere un casino nella mente. I pensieri accelerano, corrono da un punto all’altro, si urtano, si respingono, si legano e si separano senza tregua. Un’idea ne innesca un’altra, come una reazione a catena invisibile. Non c’è un momento preciso in cui tutto si rompe, ma una soglia che viene superata: la mente passa dalla quiete al moto continuo.

“Come particelle”, una mia poesia

Immobile
fisso il vuoto viaggiando
alla velocità della luce,
come le subatomiche dentro
un acceleratore immobile
di particelle.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *